Profili falsi su Facebook, perchè e come scoprirli

Molti di voi si saranno imbattuti in profili falsi su Facebook, ma perchè esistono e come possiamo riconoscerli? Sono tra i maggiori problemi di Facebook. Probabilmente irrisolvibile. Tra il miliardo e 300 milioni di utenti ospitati dalla piattaforma sociale di Mark Zuckerberg, è sempre più semplice e probabile imbattersi in un account “fake”.

profili falsi facebook

Si tratta, nello specifico, di account falsi, creati però da persone in carne ed ossa, utilizzati solitamente per due motivi, fare marketing in modo totalmente scorretto, o peggio tenere sotto controllo profili di altre persone. Una sorta di stalking digitale, messo in atto a volte con tecniche raffinate e studiate a tavolino. Una stessa persona, ad esempio, può arrivare a gestire anche una decina di account fake – tutti collegati e connessi tra di loro – per simularne in maniera più veritiera la vita digitale.

Per fortuna bastano delle piccole accortezze per riconoscerli e segnalarli, in questa semplice guida ci caleremo nei panni di un utente fake e “dall’interno” capiremo come riconoscerlo.

 

profilo fake

 

IMMAGINI DEL PROFILO

Creare un profilo falso non è difficile, il renderlo credibile invece è un altro discorso. La cosa più difficile è gestire le foto. Chiunque abbia un profilo su Facebook ed abbia qualche amico, prima o poi verrà taggato in qualche foto o cederà alla tentazione di inviarne qualcuna. In media ogni utente Facebook ha 50 foto in cui è stato taggato o che ha inviato autonomamente.

È molto poco probabile che non compaiano mai amici nelle foto su Facebbok, che l’utente sia sempre da solo o che non sia mai in una situazione “pubblica” (feste,bar,eventi all’aperto).

Un’altro parametro da considerare per riconoscere un profilo falso è la qualità delle foto. Anche se l’utente è un fotomodello o fotomodella di professione è raro che abbia solo ed esclusivamente foto fatte in studio e perfettamente riuscite. Quasi tutti noi abbiamo un selfie, una foto scattata da un’amico o ad una festa, insomma una foto che tecnicamente non è perfetta.

Chi crea profili falsi, che sia per fare marketing aggressivo o che lo faccia per spiare altre persone spesso conosce queste regolette di cui abbiamo discusso. Quindi l’idea più classica è quella di rubare foto altrui, magari da profili stranieri o da siti internet. In questo caso ci viene in aiuto la tecnologia del reverse image search, ovvero servizi che, data un’immagine di partenza, ci sanno indicare se essa compare altrove su internet.

Ci basterà salvare due o te immagini sospette, collegarci un sito che offre questo servizio e scoprire se quelle immagini provengono da un sito di fotomodelle russe o da un profilo linkedin statunitense (ad esempio).

I due siti più famosi che offrono un servizio di reverse image search sono TinEye e Google Immagini.

 

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ATTIVITÀ DEL PROFILO

Gestire uno o più profili falsi può diventare un lavoro impegnativo che richiede tempo, per questo è raro che l’utente che gestisce un profilo fasullo dedichi tempo a rispondere ai commenti o scriva status significativi. Uno dei modi per riconoscere profili falsi è proprio quello di controllare quanto il profilo stesso sia attivo ed in che modo. Un profilo che ha cambiato la sua immagine di copertina o l’immagine del profilo 3 anni fa molto probabilmente è falso. Lo stesso vale per un profilo che non risponde mai ai commenti ed ai saluti e che ha come unica attività quella di confermare nuove amicizie o condividere link.

Se il profilo falso è stato creato con lo scopo di fare pubblicità ad una pagina, un sito o un’altra attività commerciale allora sarà molto alta la probabilità che tutti i link e le condivisioni di quel profilo portino all’attività pubblicizzata. Se trovate un profilo che ogni due mesi scrive “uff che noia oggi” e poi pubblica 300 link alla stessa pagina, siatene certi, è un profilo falso.

Ed arriva la parte dolente per noi maschietti, il 99% dei profili falsi impersonano donne più o meno discinte ed ammiccanti. Se l’unica attività di un profilo femminile è quella di provocare, in ogni caso sarete di fronte ad un account fasullo, probabilmente quella donzella desnuda delle foto in realtà è un uomo barbuto che vi prende in giro.

 

facebook geographical

 

AMICI E LOCALIZZAZIONE

Un utente normale di facebook ha tra i 400 ed i 1000 amici. I profili fake, come abbiamo detto, vengono creati per due motivi principali : fare marketing o spiare altri utenti. Controllando la lista di amici di un profilo sospetto sarà facile capire qual’è lo scopo con cui questo è stato creato. Se il numero di amici è troppo alto o vicino al limite imposto da Facebook (5000 amici per ogni profilo) allora ci troviamo di fronte ad un profilo aperto per fare “marketing”. Se invece il numero di amici è particolarmente basso (sotto i 40-50) allora ci troveremo di fronte ad un profilo falso, o ad un vero misantropo.

Un altro parametro di cui tener conto è la collocazione geografica degli amici. Quasi tutti abbiamo amici lontani, ma la maggior parte dei nostri contatti si trova solitamente nella nostra zona di residenza. Un profilo che ha amici sparsi per l’Italia uniformemente distribuiti è probabilmente stato creato con l’unico intendo di ottenere il più alto numero di contatti possibili.

blocca profilo

COSA FARE?

In realtà Facebook, in modo piuttosto discreto, ci “protegge” dai profili falsi. Uno dei metodi principali è proprio l’algoritmo utilizzato da Facebook per scegliere quali notizie farci vedere sulla nostra bacheca e quali no. Uno dei parametri principali di scelta è il numero di interazioni tra utenti. Un amico con cui chatto, con cui scambio messaggi, a cui metto like spesso comparirà nella lista delle mie news. Un conoscente con cui raramente interagisco pian piano sparirà definitivamente della mia vista.

Un personaggio che gestisce un profilo fake dovrebbe riuscire a RICEVERE quindi molte interazioni e fornirne altrettante. Un profilo falso tende a generare molte informazioni, ma a riceverne poche, questo non gli permette di scalare la “classifica” all’interno dell’algoritmo di Facebook, ergo comparirà molto raramente nelle news dei suoi contatti se voi non interagirete con esso.

Qualcosa però possiamo farlo anche noi, quando incontriamo un profilo falso sarebbe buona norma prima di tutto bloccarlo con l’apposita funzione di Facebook. Durante l’operazione di blocco è possibile inolte inviare una segnalazione a Facebook. Nel caso il social riceva un numero elevato di segnalazioni provvederà a controllare manualmente il profilo ed eventualmente a prendere provvedimenti.

Dario Corno

Dario Corno

Direttore della fotografia & supervisore tecnico. Se pensate che la creatività occupi l'emisfero cerebrale destro e la logica quello sinistro, aspettate di conoscere Dario e capirete quanto sia tutto molto più complicato.