Quanto era diversa la scuola nel 1800 rispetto alla scuola moderna?

Sono finite le vacanze estive ed a breve si aprirà l’anno scolastico.  Molti studenti non faranno i salti di gioia all’idea di dover tornare a scuola. Vediamo quali sono le differenze tra scuola moderna e la scuola del 1800. Dopo la lettura potreste essere contenti di essere studenti in questa epoca.

 

1. UNA SOLA AULA

Nel 18esimo e fino agli inizi del 19esimo secolo le scuole erano tipicamente formate da un’unica aula, specialmente nelle zone rurali. Vi era una singola insegnante e tutti gli studenti, di tutti gli anni, erano riuniti nella stessa aula. In base all’anno di frequenza si stabiliva la distanza dalla cattedra. I più giovani davanti, i più vecchi dietro. Le posizioni nell’aula erano stabilite dal docente.

 

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2. NESSUNO SCUOLABUS

Non esistevano mezzi di trasporto scolastici per portare gli studenti da casa a scuola. Solitamente le scuole erano distanti fino a 5-6km dalle abitazioni degli studenti, una distanza che all’epoca era considerata accettabile da percorrere a piedi tutte le mattine (inverno incluso). Nella quasi totalità dei casi i fratelli maggiori frequentavano la stessa scuola dei più piccoli quindi “li proteggevano” durante il viaggio.

 

3. ENTRATE SEPARATE

In molte scuole c’erano due ingressi separati per gli studenti di sesso maschile e le studentesse di sesso femminile. Nelle scuole più “ricche” vi erano anche aule sperate in base al genere. In Italia la separazione dei generi è stata utilizzata fino alla fine degli anni ’60. E’ tuttora in corso un dibattito politico sul reinserimento di classi ed istituti separati nella scuola moderna.

 

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4. MENO ORE A SCUOLA

L’anno scolastico durava meno, con una media di 130 giorni, contro i 180 dell’anno scolastico attuale. Questo non era perchè gli studenti avessero più vacanze a disposizione, ma perchè potessero aiutare i genitori nel lavoro. Tant’è che nelle zone rurali spesso le vacanze erano scaglionate in base al periodo del raccolto o delle lavorazioni agricole.

 

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5. NIENTE BIANCHETTO

Gli studenti più ricchi andavano a scuola con matita e fogli/quaderno, gli altri dovevano utilizzare la lavagna ed i gessi della classe, senza poter prendere appunti. La scuola non forniva nessun tipo di attrezzatura agli studenti. Non esistevano nè gli evidenziatori, nè il bianchetto, nè le biro colorate. Sicuramente una biro ergonomica al gel profumato sarebbe sembrato un’oggetto alieno (ed inutile).
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6. MUTUO INSEGNAMENTO

Molto spesso gli studenti stessi aiutavano le insegnanti, veniva applicato il metodo del “mutuo insegnamento“. Gli studenti più vecchi insegnavano le nozioni apprese agli studenti più giovani dopo averle sentite dalle insegnanti. L’italiano Raffaello Lambruschini fu promotore dell’utilizzo del mutuo insegnamento, inventato da Joseph Lancaster.

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7. REGOLE SEVERE

Fino alla fine del 1700 nelle scuole europee vigeva l’idea che la scuola fosse “in loco parentis”, ovvero facesse in toto le veci dei genitori, ergo autorizzata anche alle punzioni corporali, evitando testa e mani poichè avrebbe influito sul rendimento lavorativo. Tuttora in alcuni stati degli USA è ammessa la punizione corporale. Sembra assurdo, ma alcune nazioni hanno vietato la punizione corporale in tempi recentissimi, ad esempio la Germania solo nel 1983.

 

8.NIENTE PRANZO

Nesuna scuola ofrniva il pranzo agli studenti,nè le scuole a pagamento nè quelle pubbliche. Gli studenti portavano da casa il pranzo nel classico baracchino metallico. L’acqua per bere era fornita da un unico catino da cui tutti gli studenti attingevano con un unico bicchiere metallico. Gli studenti più anziani erano responsabili del cambio e rifornimento dell’acqua del catino comune.

 

Chissà se il sistema di insegnamento fosse più efficace allora o adesso, di sicuro gli studenti sono più felici della scuola moderna, non è vero?