10 differenze tra frequentare un uomo ed un ragazzino

Un recente articolo comparso su Psycology Today la psicologa J.Auletta illustra le differenze tra il frequentare un ragazzo ancora adolescente ed un uomo già maturo. Spesso mi capita di confidarmi con ragazze più giovani di me e di riscontrare come il raggiungimento della maturità nei rapporti interpersonali sia più veloce nel gentil sesso piuttosto che nei maschi.

Per questo motivo vi riporto un articolo comparso su Psycology Today, perchè illustra alla perfezione le sostanziali differenze che una ragazza troverà frequentando un giovane o un adulto.

Quando ero una ventenne, dice la psicologa, ero attratta dai ragazzi che si comportavano “male” nei miei confronti, che non rispondevano alle mie chiamate, che erano assenti o che mostravano un interesse minimo. Potrei dire che ero attratta dal ragazzo cattivo. Quello che lo psicologo Ken Page definisce “attrazione per la deprivazione“. In parole povere, la teoria dice che siamo attratti da coloro che ci permettono di risanare ferite vissute in passato. Se abbiamo avuto problemi, anche lievi, da giovani cercheremo una persona che ci permetta di vivere gli stessi problemi e di risolverli cambiando l’epilogo della storia.

Ma nel periodo che va dai 20 ai 30 anni le cose cambiano drasticamente.

In questo periodo l’autostima delle persone cresce ed imparano ad amare loro stesse. Cominciano ad essere indipendenti ed a valutare gli aspetti davvero importanti della loro persona. Specialmente nelle ragazze si comincia a non giudicare più sè stesse in base alla bellezza fisica, a valori esteriori, ma a capire che le qualità che attirano l’altro sesso sono principalmente interiori, legate alla personalità. È il passaggio necessario per trasformarsi da ragazza in donna.

Una ragazza è attratta da ragazzi, una donna da uomini. Badate bene che non si tratta di una distinzione esclusivamente basata sull’età, piuttosto di una differenza di maturità della persona e principalmente della sua visione della vita e dell’altro sesso. Poteste incontrare un ragazzo giovane che è molto maturo ed un uomo che ancora si comporta come un ragazzino immaturo. La distinzione è solo lessicale per questioni di comodità.

Se siete una ragazza/donna con una bassa autostima, carenza di amor proprio, sindrome della principessa e senza la capacità di accettarvi per quel che siete, allora aspettatevi di essere attratte da “ragazzini” (si, con un’accezione negativa). Se siete una ragazza o donna indipendente, col giusto carico di ambizioni, determinata e non sopraffatta dall’insicurezza, allora probabilmente sarete attratte dagli uomini più maturi (sempre slegato dall’età, ma a livello mentale).

La dottoressa Auletta elenca poi una serie di differenze che incontrerete nel caso frequentiate ragazzi giovani o uomini maturi.

    1. Un uomo sa bene cosa vuole e cerca esattamente quello. Un ragazzo non ha ancora deciso e si lascia trasportare dagli eventi, pensa a cosa vuole, ma senza troppo impegno, e nello stesso modo si comporterà con voi. Vi dedicherà del tempo, ma senza impegnarsi troppo a fondo. un ragazzo è passivo, un uomo è attivo.

 

    1. Un uomo pensa al suo futuro ed agisce nel presente per raggiungerlo e costruire qualcosa, sia esso una famiglia, una relazione duratura, il successo economico o lavorativo. Un ragazzo non si preoccupa ancora del futuro e pensa solo al momento, probabilmente i suoi progetti non vanno più lontani di una settimana o qualche mese, nel caso peggiore la preoccupazione è di scoprire in che locale andare nel weekend.

 

    1. Un maturo cerca una donna inteligente, che abbia un bel carattere, che sia affine ai suoi pensieri. Un immaturo ricerca principalmente l’aspetto estetico e la disponibilità fisica.

 

    1. Un uomo mentalmente maturo quando incontra una donna che gli paice si impegna per incontrarla e conoscerla, non solo superficialmente. Un ragazzo immaturo fa uno o due tentativi, poi l’impegno diventa troppo grande da sopportare e spesso lascia correre per passare alla prossima conoscenza.

 

    1. Un uomo maturo è in grado di affrontare discorsi difficili, sinceri o imbarazzanti. Solitamente è più onesto nell’esporvi cosa desidera e non si preoccupa che terze persone scoprano le sue intenzioni. Una persona immatura tende a mentire più facilmente e ad eveitare le discussioni serie che riguardano emozioni e sentimenti. Invece di affrontare faccia a faccia una situazione tende ad inventare scuse e ad evitare il confronto.

 

    1. Una persona matura sa quando investire in una relazione e cominciare a dedicarcisi totalmente. Un immaturo solitamente vi manterrà in un perenne “periodo di prova”, non farà il grande passo dedicandosi completamente alla sua partner poichè “potrebbe sempre trovare di meglio”.

 

    1. Un uomo maturo sa come divertirsi in modo sano e variegato, nonostante debba riuscire ad accordare il tempo libero ed il lavoro. Un immaturo solitamente pernsa al divertimento puro, ignorando il divertimento “sano”, solitamente mette in primo piano il divertimento piuttosto che le relazioni.

 

    1. Un uomo non ha paura di “dire quel che vuole e di volere quel che dice”. Solitamente se afferma qualcosa, lo intende davvero. Viceversa un immaturo tende ad affermare quello che nel breve periodo può portargli dei vantaggi pratici, anche se non coincide con quello che pensa davvero.

 

    1. Un maturo ha paura di essere rifiutato, ma sa accettare le sconfitte e gli allontanamenti. Lotta e discute nel caso di un rifiuto, ma riesce ad essere obbiettivo e ad allontanarsi quando è necessario. Un giovane agisce nello stesso modo, ma spesso sorpassa il limite e diventa invadente ed oppressivo prima di rassegnarsi al rifiuto.

 

    1. Un maturo fa dei progetti per il futuro ed è in grado di agire,confrontarsi ed eventualmente cambiare sè stesso per arrivare ai traguardi che si è prefissato. Un immaturo al contrario è ancora incerto su cosa vuole diventare “da grande” e per questo a volte ha un comportamento inconsistente e variabile.

Ovviamente per riuscire a comprendere queste differenze ed il tipo di “maschio” che avete davanti serve una frequentazione assidua. In primis dovrete capire che tipo di donna siete voi, cercando di farlo in modo totalmente obbiettivo, ed accettando anche l’ipotesi che siate giovani, non c’è nulla di male, anzi è necessario e fondamentale per lo sviluppo di una donna passare attraverso il periodo dell’adolescenza. Dopo questa autoanalisi saprete scegliere la persona più adatta a voi.

Nel caso vi interessasse approfindire l’argomento, con un libro leggero e piacevole vi consiglio caldamente: “Psicologia della coppia, attrazione e amore