Il libro rosso di Facebook

Nel 2012, quando Facebook ha toccato il miliardo di utenti iscritti, ha cominciato a consegnare a tutti i dipendenti un piccolo libro rosso. L’autore Ben Barry finalmente ha deciso di pubblicarne alcune pagine.

Il libretto contiene una serie di frasi “inspirational” per i dipendenti del colosso dei social network, in alcune di essere ritroviamo una sfumatura di genio visionario alla Steve Jobs che ha portato Mark Zuckerberg a creare il suo impero, altre forse…ma prima esploriamo il mitologico libretto rosso.

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Facebook non è stata creata per essere un’azienda. È stata creata per compiere una missione – rendere il mondo più aperto e connesso

 

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Cambiare il modo in cui la gente comunica, cambierà sempre il mondo

Cambiare il modo in cui le idee si diffondono cambia il funzionamento della nostra società, cambia il modo in cui le persone parlano, cambia come le persone vivono, cambia come le persone raccontano le loro storie, cambia il modo in cui le persone si innamorano, cambia il modo in cui le persone definiscono chi è amico, cambia il modo in cui le persone definiscono chi è uno sconosciuto…cambia il significato di essere da soli.

 

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Storicamente coloro che controllavano i media controllavano anche il messaggio. Se tu sei l’unico ad avere una testata giornalistica controlli quello che la gente legge. Lo stesso per la radio. Lo stesso per la TV.

Ma cosa succede quando tutti possono mettere un proprio messaggio di fronte a molta gente? Quando tutti hanno una testata giornalistica? Quelli con l’idea migliore saranno quelli che la gente ascolterà. L’influenza [sulla gente] non può più essere posseduta, dev’essere guadagnata.

 

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Questo significa che ogni ingegnere di Facebook è responsabile di circa un milione di persone che usano Facebook

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6 mesi o 30 anni

Non ha senso avere dei piani per i prossimi 5 anni in questa industria. Ad ogni passo avanti, il terreno su cui stai camminando cambia. Per questo abbiamo un’idea abbastanza chiara di dove vorremo essere nei prossimi sei mesi e di dove vogliamo essere tra 30 anni. Ed ogni sei mesi, decidiamo nuovamente dove vorremo essere tra 30 anni per pianificare i prossimi sei mesi.

È un po’ miope ed un po’ no. Ma un qualsiasi altro approccio ti garantisce che qualunque cosa tu faccia sia già obsoleta.

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L’hacking può essere scherzoso, almeno finchè funziona

 (N.d.R: Segue un articolo scritto da Michael Arrington, editore di Tech Crunch, una delle riviste di tecnologia più famose degli states e della rete)

Si, ok, siamo stati vittime di uno scherzo di Facebook.

Ok, ci siamo divertiti spesso a scherzare su Facebook negli anni passati, ma solitamente queste cose andavano in una sola direzione, noi attaccavamo, loro incassavano aggraziatamente.

Oggi le cose sono cambiate. Ci hanno fatto uno scherzo. E ci siamo cascati pesantemente.

Questa mattina sul presto, il nostro giornalista Jason Kinkaid ha notato una cosa nuova su Facebook. Visualizzando ogni foto sul sovial network compariva un tasto recante la scritta “Invia questa foto via Fax” nell’angolo inferiore delle foto. Ridicolo? Si, ma tutti qui in ufficio avevano ottenuto questa funzionalità. Ha quindi mandato una mail ai PR di Facebook alle 5:05 del pomeriggio. Non vedendo arrivare alcuna risposta ha scritto e pubblicato un articolo intitolato “Facebook permette ora di inviare le proprie foto via FAX. Non ho idea di chi potrebbe mai volere una cosa simile”.

Le cose da qui in poi sono peggiorate in fretta.

Alle 5:45 del pomeriggio Facebook risponde alla mail dicendo “Ti abbiamo mandato una dichiarazione a proposito di questa funzionalità via fax, non l’hai ricevuto?”

Quindi Facebbok ha mandato una nuova mail alle 5:51 che diceva “Hey Jason, stiamo lavorando a questa funzionalità fin dal 1992 ed abbiamo deciso di lanciare questa innovativa feature in occasione dell’uscita di TechCrunch numero 50. Che ne pensate? “

Abbiamo iniziato a sospettare.

Abbiamo quindi chiesto ad un certo numero di persone, fuori dalla nostra rete aziendale. Nessuno di loro vedeva su Facebook questa nuova funzionalità dell’invio foto via Fax.

Decisamente non un buon segno.

Jason ha deciso quindi di chiamare al telefono la PR di Facebook Jaimie Shopflin e per cinque minuti buoni non è riuscito a smettere di ridere. Tra una risata e l’altra, rivolto ai colleghi, ha accennato a qualcosa a proposito di uno scherzo, che nessuno a parte i computer della nostra redazione poteva vedere quella “funzionalità” e che in Facebook avevano fatto delle scommesse su quanto noi a techCrunch ci avremmo impiegato a notare la funzionalità ed a pubblicare un articolo sulla stessa. E qualcosa a proposito di contattarli prima di pubblicare articoli su Facebook in futuro.

Alla fine di tutto, non aspettatevi di vedere questa funzionalità sul vostro account Facebook, a meno che non lavoriate nella redazione di TechCrunch. Noi la vediamo ancora.

Ah, a proposito, l’invio via Fax delle immagini funziona davvero.

Grandezza e comfort raramente coesistono

Grandezza e comfort raramente coesistono

Hackers

Hackers

“Non la neve, nè la pioggia, nè il calore, nè il buio della notte tiene lontani questi hackers dal completare velocemente il loro codice.”

 

Il veloce erediterà la Terra

Il veloce erediterà la Terra

Veloce è meglio di lento. Mentre il lento sta aggiungendo imbellettamentei inutili, il veloce è già fuori nel mondo. Questo significa che il veloce può imparare dalle proprie esperienze mentre il lento può solo teorizzare.  Coloro che creano velocemente possono imparare velocemente.  Per questo il veloce non solo vince la gara, ottiene anche un vantaggio per la prossima.

 

Quando non sei consapevole di quel che non puoi fare, puoi fare delle cose piuttosto belle

Quando non sei consapevole di quel che non puoi fare, puoi fare delle cose piuttosto belle

 

Ricorda, la gente non usa Facebook perchè gli piaciamo noi. Lo usa perchè gli piacciono i propri amici.

Ricorda, la gente non usa Facebook perchè gli piaciamo noi. Lo usa perchè gli piacciono i propri amici.

 

Noi non creaiamo servizi al fine di fare soldi. Noi facciamo soldi al fine di offrire migliori servizi.

Noi non creaiamo servizi al fine di fare soldi. Noi facciamo soldi al fine di offrire migliori servizi.

 

Se non creiamo noi la cosa che ucciderà Facebook,lo farà qualcun'altro.

Se non creiamo noi la cosa che ucciderà Facebook,lo farà qualcun’altro.

“Abbracciare il cambiamento” non è abbastanza. Dev’essere talmente radicato in quello che siamo, che anche solo parlarne deve risultare ridondante. Internet non è un posto amichevole. Le cose che non rimangono rilevanti, non hanno nemmeno il lusso di lasciare rovine. Scompaiono.

 

L’unico modo di vedere il libro completo e carpirne la filosofia è di lavorare a Facebook. Si ha un po’ la sensazione che il buon Zuckerberg punti a diventare il novello Jobs. In lacune frasi troviamo significati inspirational, in altre un gusto toalmente imprenitoriale.

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E voi? Siete d’accordo con il contentuo della sacra bibbia rossa del social network blu?