La condanna di essere papà orso

Capiamoci subito, non sono un padre modello.

Non aspiro al premio miglior padre del mondo nè alla mug “Best father ever” di star wars fatta in materiale composito carta di giornale e bava di bimbo.

Io sono tuo padre!

Io sono tuo padre!

 

Cerco di non fare troppi danni approfittando del fatto che mi tocca girare per lavoro quindi, volente o nolente, non posso esserci sempre. Quando ci sono però ci sono ed, a volte, mi tocca fare cose che proprio non reggo. Non ditemi che invece a voi piacciono perché, semplicemente non è possibile. Punto. Parlo, ovviamente, delle tanto amate feste di compleanno. Quelle che si tengono in luoghi specifici come quelle in casa / garage /giardino. Quelle dove ai nani in sostanza tutto è permesso ed ai normodotati adulti tocca socializzare. Quei convegni di piccoli psicopatici dopati di the al limone zuccherato e focaccia farcita. Quelli dai quali sei felice se non esce(lui) con al massimo tre o quattro lividi e non ne esci (tu) con due o tre numeri di telefono di altrettante milf scalmanate (sì certo, come no).

 

Non capita mai

Non capita mai

Quelle alle quali mai vorresti partecipare ma, semplicemente ti tocca. Lo fai per lui. Per la progenie. Che si sfoghi ogni tanto. È pure giusto forse.

Il fatto non è tanto il marasma nativo quanto il fatto della socializzazione. Non c’è la faccio proprio. Mi manca tipo il cromosoma, il gene, la voglia, la propensione, l’interesse. Non me ne frega un cazzo ecco, l’ho detto. Ora crocifiggetemi.

C’è chi per superare lo scoglio si alcolizza.

Io, che anni fa ho appeso il bicchiere al chiodo non lo faccio più allora, immancabilmente, finisco in un angolo a giocare a Simcity sullo smartphone (finendo, manco a farlo apposta, attorniato dalle testoline sovraccariche di zuccheri di dozzine di piccoli curiosi che ti tolgono la visuale) o a scambiarmi occhiate simil­disperate con altri genitori nello stesso stato catatonico misto disperazione. Come siamo giunti a questo? Come è potuto succedere? Ok. L’atto iniziale c’è l’ho presente. Ne ho quantomeno un vago ricordo, ma la condizione di autista badante baby siete quando è stata raggiunta?

È così essere genitore?

Giuro! Non me lo sarei mai immaginato ed invece, pronti via, autista badante in tempo zero!

Incredibile.

Passi dalle feste in casa coi parenti (possibilmente pochi, lo stretto necessario) e Woodstock in miniatura dove orde di minorenni sudati e strafatti di zuccheri ti corrono attorno urlando. Dove è il divertimento? Dove sono i Pc in rete?

A quando un bel LAN PARTY?

Torneo di Civilization in corso

Torneo di Civilization in corso

Questo “articolo” è stato scritto interamente durante una festa di compleanno di un bambino di 6 anni.

Nessuno numero di telefono di nessuna milf è stato ottenuto. Nessuna conversazione degna di nota è stata effettuata.

Livelli ottenuti a Simcity BUILDIT per smartphone …. 3.