Meraviglie della natura, quando il clima sembra impazzito

Il pianeta terra è vivo, in continua evoluzione e in continuo movimento, e come tutti gli esseri viventi è in grado a volte di stupirci nonostante l’uomo creda di conoscerlo così bene. Ogni tanto il clima sembra impazzito, ogni tanto invece assistiamo a spettacoli naturali che ci sembrano alieni o degni di un film di fantascianza. Vediamone insieme alcuni.

Fulmini Globulari

 

Fulmine globluare

Fulmine globluare

Un fulmine globulare è un raro, a volte brevissimo e particolare fenomeno luminoso dell’atmosfera. Si tratta di un piccolo globo luminoso, di forma pressoché sferica e di diametro variabile, fermo o, più frequentemente, in rapido e casuale movimento. Si può avvistare sia in presenza sia in assenza di temporali. Molto spesso a causa del suo movimento particolare e della sua forma viene scambiato per un oggetto volante non identificato.

Alone Solare

 

L’alone solare (osolar dog) si forma quando la luce solare è rifratta da milioni di cristalli di ghiaccio esagonali sospesi nell’atmosfera e orientati in tutte le direzioni. Si tratta di un alone di dimensioni abbastanza importanti, in quanto il raggio corrisponde all’incirca alle dimensioni di una mano aperta alla distanza del braccio teso.

 

Nubi Mammatus

 

I temporali con le correnti ascensionali più intense, o quelli che nascono in condizioni di aria estremamente umida alle quote basse, riescono a portare molto in alto enormi quantità di acqua, dapprima sotto forma di vapore, poi come cristalli di ghiaccio e acqua sopraffusa. L’acqua dopo aver raggiunto quote molto alte tenderà a ghiacciarsi e trasformarsi in ghiaccio, per poi ridiscendere a causa del suo peso, ma scendendo reincontrerà strati dell’atmosfera più caldi e secchi. Ecco che i cristalli di ghiaccio sublimeranno subito, tornando sottoforma di vapore acqueo e tendendo a risalire verso l’alto. Data la grande mole di acqua in gioco sotto varie forme, il moto di discesa da una parte e di risalita dall’altra, si organizzerà con una certa regolarità e simmetria estremamente curiosa da vedere.

 

Virga

 

Con virga (latino virga, “verga, ramo”) s’intende una caratteristica accessoria di certe nubi che consiste in scie di precipitazione inclinate o verticali, attaccate alla superficie inferiore della nube stessa e che non raggiungono il suolo, evaporando o, se si tratta di una precipitazione solida, sublimando durante il percorso dal momento che attraversano strati di aria più secchi. Anche inq uesto caso la curiosità è che quella che sembra essere pioggia scompare prima di toccare terra.

 

Nubi Nottilucenti

Sono le nubi più alte nell’atmosfera terrestre, collocate nella mesosfera ad altitudini di circa 75 – 85 km, e sono visibili solamente dopo il tramonto, quando vengono illuminate dalla luce del Sole da sotto l’orizzonte, mentre gli strati più bassi dell’atmosfera sono oscurati dall’ombra terrestre. Esse si prsentano come nubi che risultano essere luminose anche quando il sole è ormai calato e sembra già notte.

 

Vortice di fuoco o Diavolo di fuoco

 

Per vortice di fuoco (in inglese fire whirl o firenado), noto anche come diavolo di fuoco, si intende un raro fenomeno catturabile su fotocamera, in cui in un incendio, a determinate condizioni (a seconda della temperatura dell’aria e delle correnti), una “lingua” di fuoco inizia a ruotare formando un vortice, o un mini-tornado.
La maggior parte dei vortici di fuoco sono generati da incendi, e si formano quando sono presenti una corrente ascensionale calda e una convergenza proveniente dall’incendio. Essi vanno di solito dai 10 ai 50 metri d’altezza, pochi metri di larghezza, e durano una manciata di minuti. Tuttavia, alcuni possono essere alti più di un chilometro, scatenare venti di oltre 160 km/h e persistere per più di 20 minuti.

 

Green Flash o Raggio Verde

 

Il raggio verde è un fenomeno ottico visibile talvolta nelle giornate estive, quando il sole al tramonto, appena prima di scomparire sotto l’orizzonte, crea un sottile strato luminoso verde-azzurro che dura pochi istanti.
Il fenomeno è dovuto alla rifrazione della luce solare al tramonto da parte dell’atmosfera, quando i raggi solari radenti, attraversando uno strato d’aria più spesso, vengono scomposti come in un prisma nelle varie componenti colorate, e fra queste quella verde-azzurro si distingue per contrasto con la tonalità generale giallo-arancione del cielo.

 

Aurora Boreale

 

L’aurora polare, spesso denominata aurora boreale o australe a seconda dell’emisfero in cui si verifica, è un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre, caratterizzato principalmente da bande luminose di un’ampia gamma di forme e colori rapidamente mutevoli nel tempo e nello spazio, tipicamente di colore rosso-verde-azzurro detti archi aurorali.
Il fenomeno è causato dall’interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) di origine solare (vento solare) con la ionosfera terrestre (atmosfera tra i 100 – 500 km): tali particelle eccitano gli atomi dell’atmosfera che diseccitandosi in seguito emettono luce di varie lunghezze d’onda.

 

Pilastri di Luce

 

Un pilastro di luce, o pilastro solare, appare come un pilastro verticale o colonna di luce che si alza dal Sole che sta sorgendo o tramontando, benché possa anche apparire sotto al Sole, particolarmente se l’osservatore è a una elevata altitudine. Cristalli di ghiaccio, a forma di piastra e colonna esagonale, provocano il fenomeno. I cristalli piatti di solito causano i pilastri quando il Sole è intorno ai 6° sull’orizzonte o sotto di essi; i cristalli a forma di colonna esagonale possono provocare un pilastro quando il Sole è anche a 20 gradi sopra l’orizzonte. I cristalli tendono a orientarsi quasi orizzontalmente mentre cadono o fluttuano nell’aria, e la larghezza e la visibilità di un pilastro solare dipende dall’allineamento dei cristalli.